Babbo-natale

Alla parola Natale tutti associamo un sentimento positivo, in particolare i bambini associano i regali portati da Babbo Natale.

Ti sarai chiesto parecchie volte se è giusto mentire a tuo figlio sull’esistenza di questo personaggio. Si può affermare che non si tratta di bugia vera e propria. Condivido il pensiero di chi dice che la verità non va detta sempre, non va detta tutta e neanche a tutti. Si mente ai propri figli sull’esistenza di Babbo Natale per una buona causa.

Secondo il mio punto di vista non è negativo credere a Babbo Natale, anzi, penso che i bimbi che credono a Babbo Natale possano trarre soltanto vantaggi da questo.

Babbo Natale è una figura assolutamente positiva per il bambino

I bambini si accorgeranno da soli che Babbo Natale non esiste, un po’ perché crescono un po’ perché qualche amico scopre prima che non esiste e lo comunica agli altri amichetti. Quindi, finché non scopriranno la verità, lasciamo credere loro a questa magia.

Babbo Natale fa parte dell’infanzia di ogni bambino

I bambini sanno che Babbo Natale premia tutti i fanciulli del mondo, lo fa gratis senza chiedere nulla in cambio. Egli è il simbolo della persona generosa che dona senza pretendere una restituzione.

Babbo Natale sa che cosa desiderano i bambini, conosce ogni loro desiderio.

Dietro alla credenza di Babbo Natale c’è l’importantissimo elemento della fantasia

Infatti i bambini vivono in una dimensione che è per metà reale e per metà fantastica, quindi perché privare i bambini del piacere della fantasia? Perché costringere i bambini a ragionare da adulti e non farli sognare un pochino?

Le fughe dei bambini in mondi lontani e meravigliosi, in una dimensione di fantasia, rappresentano la speranza di dare vita ai loro sogni, così possono credere a racconti nei quali sono presenti sorprese, esagerazioni, vicende assurde e surreali. La credenza che esista un signore come Babbo Natale che distribuisce in una sola notte regali a tutti i bambini del mondo ne è un esempio.

Noi adulti siamo abituati alla realtà, che associamo all’imperfezione, al disordine, alla quotidianità; le storie fantastiche come quella di Babbo Natale spingono il bambino a fuggire da questa realtà concreta e sensibile per arrivare in altri mondi dove tutto è perfetto, ordinato e soprattutto c’è il lieto fine.

 

Concludo con una frase di Sergio Viti:

“La realtà è la terraferma e la fantasia è l’immenso mare: c’è bisogno di tutti

e due, perché ci può essere un mondo dove abitiamo e un altro dentro di noi

dove navighiamo. Noi dobbiamo vivere in entrambi i mondi.”

Qui sotto trovi una selezione di libri dedicati al Natale e a Babbo Natale:

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