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Quante volte hai sentito pareri negativi sulla televisione sia da altri genitori, insegnanti ed
educatori? Sicuramente tante volte! Infatti è opinione comune che la TV sia un mezzo di
comunicazione dannoso per i minori.
Difficilmente la TV viene apprezzata e ritenuta positiva per quanto riguarda l’educazione dei
bambini. Ma davvero la televisione fa male ai minori? Se viene utilizzata in modo corretto e critico
può essere per il bambino un mezzo educativo e didattico da aggiungere ad altre attività culturali
considerate eccellenti come il libro, la musica e il teatro.

Di seguito analizzo alcuni miti da sfatare sulla televisione

Mito 1: La TV trasmette solo contenuti violenti.

I bambini sono spesso vittime di visioni di programmi con scene di violenza presentate con
particolari scioccanti. Un esempio è il telegiornale e molti film che trasmettono scene crude e
violente. È facile incappare in scene violente se si lascia al bambino la possibilità di cambiare
canale a suo piacimento. Si deve sottolineare che non tutti i programmi trasmettono contenuti
violenti e che le forme di violenza non sono tutte uguali e pericolose per il bambino allo stesso
modo.

Mito 2: La TV utilizza un linguaggio troppo povero e semplice.

Bisogna ammettere che il linguaggio orale usato in televisione è sicuramente meno complesso ed
elaborato di quello utilizzato nei libri. Alcuni studi hanno dimostrato che il linguaggio può
svilupparsi anche attraverso programmi televisivi studiati appositamente per bambini di una
determinata fascia d’età. Questi programmi sono quelli che favoriscono le interazioni verbali, che si
rivolgono direttamente al bambino e quest’ultimo è invogliato a rispondere a delle domande.

Mito 3: Tutta la TV è diseducativa e dannosa per il bambino.

È vero che molti programmi televisivi appartengono alla TV spazzatura, ma non bisogna fare di
tutta l’erba un fascio. Infatti esistono programmi didattici che trasmettono messaggi positivi per i
bambini e che favoriscono l’identificazione con i personaggi buoni, che promuovono valori e
comportamenti come la generosità, l’altruismo e la cooperazione. Ci sono tanti programmi e cartoni
animati educativi di alta qualità progettati e realizzati ad hoc per bambini. Il genitore ha il compito
di selezionare criticamente ciò che i bambini andranno a vedere, in quanto i piccoli assorbono sia i
messaggi negativi che quelli positivi.

Mito 4: La TV rende i minori asociali.

È sbagliato lasciare il bambino completamente solo davanti alla TV limitando così le possibilità di
interazione sociale. Invece, guardare la TV con altre persone favorisce la socializzazione. Infatti i
bambini che guardano insieme un film o un programma televisivo hanno la possibilità di discutere,
scambiare pareri e commentare ciò che si è appena visto.
La TV può quindi anche rappresentare un supporto didattico e uno svago per il bambino, a
condizione che non sia considerato come unico passatempo e che il piccolo abbia delle alternative
per trascorrere il tempo libero. Inoltre per essere considerato un mezzo di comunicazione positivo
per il bambino, gli adulti hanno la responsabilità di vigilare e fare da mediatore fra i messaggi che
invia la TV e il minore.

 

Cosa pensi della televisione odierna? Hai qualche mito da aggiungere alla lista?

 

Immagine per gentile concessione di Stefania Scano.

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